SEGNI DI STAMPA E FILO
Creare libri con torchio e ago - FIL0319
Milano, 30/31 marzo 2019
Eleonora Cumer
230 EUR materiale incluso
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Carta, stampa, stoffa, filo… sono questi i materiali che andremo ad usare, ma in che modo si possono combinare tra loro?
Non sono pochi gli artisti che si sono confrontati con il filo come strumento di creazione, ne citiamo solo alcuni: Maria Lai con i suoi libri, Alighiero Boetti, Marisa Merz, Capogrossi…
 
La nostra sperimentazione inizierà dal lavoro di Maria Lai, ma con una variante: la stampa ed il filo dovranno dialogare tra di loro.

Dopo una prima fase di progettazione, incideremo con le sgorbie una matrice in linoleum, che successivamente verrà inchiostrata e stampata con il torchio a mano; quindi disegneremo con il filo, come se questo fosse una matita, tracciando nuovi segni che dovranno comunicare con il segno calcografico.
 
L’ago correrà in mezzo alla stampa, lasciando che il filo tracci il proprio segno sulla tarlatana, sul “cencio della nonna” o sulla carta.
 
Il materiale prodotto verrà poi assemblato con piegature o cuciture, per formare un libro.

Due tecniche diverse tra loro, una prettamente artistica e l’altra che si sviluppa generalmente come lavoro artigianale, ma che in questo contesto si trasforma anch’essa in artistica, in un dialogo serrato ed armonico che lasci scaturire il nostro sentire.

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